Questa pagina è gestita da neoneh.it. Se sei un amministratore comunale e vuoi gestire questa pagina contattaci.

Parco Archeologico di Cuma

Il Parco Archeologico di Cuma, situato nel comune di Bacoli, è un sito storico di grande importanza gestito dalla Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei. Esplorato a più tappe a partire dal 1606 e in modo sistematico solo dal 1852, il parco ospita reperti che testimoniano l'antica storia di Cuma, una colonia greca fondata intorno al 730 a.C. da coloni provenienti da Calcide. La zona di Cuma era abitata già dalla prima età del ferro, con testimonianze risalenti alla fase finale dell'età del bronzo. Il sito archeologico comprende necropoli dove sono stati ritrovati corredi funerari appartenenti a quel periodo storico. La fondazione di Cuma fu opera di Megastene ed Ippocle, due coloni greci che distrussero il piccolo villaggio preesistente e fondarono la nuova città su un promontorio strategicamente vantaggioso. Negli anni successivi, Cuma ebbe un rapido sviluppo grazie agli scambi commerciali con i popoli del Lazio e della Campania e si espanse fino a controllare l'intero golfo di Napoli, con la creazione di sub colonie in altre località. Tuttavia, la città entrò in una fase di crisi politica interna e fu conquistata dai Sanniti nel 421 a.C. Successivamente, nel 338 a.C., cadde sotto il dominio romano e ottenne lo status di municipium per il suo contributo durante le guerre puniche. Nonostante la costruzione della via Domiziana nel 95, che facilitava i collegamenti con Roma, Cuma continuò a declinare fino a ridursi a un piccolo insediamento. Con l'avvento del cristianesimo, i templi furono trasformati in basiliche e il Tempio di Giove divenne la cattedrale della diocesi di Cuma. Nel corso dei secoli, la città fu dominata da vari popoli, tra cui gli Ostrogoti, i Bizantini, i Longobardi e infine i Saraceni, che la distrussero in parte trasformandola in un rifugio per pirati. La storia di Cuma si concluse nel 1207 con la distruzione da parte delle armate napoletane. Oggi, il Parco Archeologico di Cuma conserva preziose testimonianze del passato, che raccontano la storia millenaria di questa antica colonia greca e dell'importante ruolo che ha avuto nella storia della Campania. Visitare questo sito permette di immergersi nella storia e nell'arte dell'antica Cuma e di ammirare i reperti che ne testimoniano la grandezza e la ricchezza culturale. Orario di apertura: da lunedì a domenica, dalle 9:00 alle 19:00.
Questa scheda è stata generata con il supporto di NeoNehAI.
Le informazioni presenti potrebbero non riflettere dati reali e sono derivate da dataset pubblici.